Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design

Consulenza per il credito di imposta per le attività di innovazione ricerca e sviluppo

Beneficiarie del credito di imposta possono essere tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

 

Il meccanismo previsto dalla  decreto ministeriale 29 luglio 2016 e s.m.i.  punta a premiare le imprese che investiranno in innovazione ricerca e sviluppo, permettendo loro di recuperare il parte di quanto hanno già speso, scontandolo successivamente dalle imposte dovute.

Tale “credito d’imposta” è una “somma” che l’impresa recupera direttamente sul versamento di imposte e tasse scontandola dal modulo F24. Il credito d’imposta sarà allegato alla dichiarazione dei redditi dell’anno in oggetto; inoltre non concorre alla formazione del reddito (a differenza di un bando che fiscalmente diventa una plusvalenza), né alla formazione della base imponibile Irap (imposta regionale per le attività produttive).

Per le attività di innovazione tecnologica l’agevolazione comprende un credito d’imposta pari al  10% fino a 2 milioni di euro.

Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione o introduzione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di  innovazione digitale 4.0 l’agevolazione comprende un credito d’imposta pari al  15% fino a 2 milioni di euro.

Di seguito elenchiamo le spese ammissibili per la determinazione della base di calcolo del credito d’imposta:

  • Spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di IT svolte internamente all’impresa. Le spese di personale relative a giovani ricercatori assunti dall’impresa con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente nei lavori di innovazione tecnologica, concorrono in modo maggiorato a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare;
  • Quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e dei software utilizzati (nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale)
  •  Spese per contratti (nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale) 
  • Spese per servizi di consulenza (nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale)
  •  Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi (nel limite massimo del 30 per cento delle spese di personale)
 

Ormalab Srl  offre consulenza specializzata per valutare le opportunità agevolative a valere sugli specifici progetti di ricerca, sviluppo sperimentale, innovazione e design. 
A partire dall’analisi della documentazione economica, tecnica e finaziaria delle spese sostenute  verranno prodotti dossier tecnici descrittivi funzionali alla rendicontazione delle stesse e alla valutazione del livello di innovatività dei progetti. 
Ormalab si offre inoltre come partner qualificato per la gestione della ricerca extramuros nell”ambito delle tecnologie informatiche con particolare attenzione al machine learning.